Pagelline del Gran premio dell’Azerbaijan, primo di un trittico sulla vuia dellìAsia che porterà la Formula 1 in Malesia e a Singapore nelle prossime due settimane. Il peggior weekend stagionale di Kimi, ma con danni limitati.
10 a George Russell. La vittoria gli mancava dall’Austria. Tanto. È stato bravo per tutto il weekend, guidando con grinta e precisione anche quando si è ritrovato un Verstappen feroce negli specchietti.
10 anche a Isack Hadjar. Dall’infermeria al podio dopo tre gare di stop forzato per l’infortunio al polso. Bravo e fin troppo rispettoso di Max che fino al cambio gomme era più lento (aveva Pirelli gialle contro le rosse).
9 a Max Verstappen. Negli ultimi giri ci ha provato davvero, è anche andato a baciare il muro cercando la velocità giusta per azzannare Russell. Un segnale di vita importante per Red Bull che non era mai stata così vicina alla Mercedes.
8 a Kimi Antonelli che non si è fatto prendere la mano ed ha guidato con giudizio, senza rischiare. Si è accontentato di un quinto posto che gli costa solo 10 punti. Passare dall’errore in qualifica ad un altro errore in gara sarebbe stato doloroso. Piastri Docet. Guidare come la nonna, qualche domenica serve.
7 anche a Ocon e Bearman che hanno approfittato del caos per portare la Haas a punti.
6 a Charles Leclerc. Se parti in prima fila e poi arrivi quarto non puoi essere contento, soprattutto se devi passare la gara a difenderti e non a provare ad attaccare. In qualifica ha fatto il miracolo, in gara non ha potuto fare di più.

5,5 a Arvid Lindblad. Un paio di sorpassi da ricordare per portare la Visa Cash Up addirittura al settimo posto. Il più giovane di questa Formula 1, sta imparando in fretta. Peccato per quel botto alla ripartenza che ha compromesso la gara del compagno,
5 a Lewis Hamilton. Un weekend un po’ opaco, anche se Baku non è mai stata tra le sue piste preferite. Ma è riuscito a perdere punti su Kimi anche se lui partiva 16°.
4,5 alla Ferrari. Al gigante addormentato manca sempre qualcosa. Quando va male in qualifica, poi migliora in gara. Quando va bene in qualifica, poi soffre in gara. Mai una gioia. Poi ci si chiede perché Horner si sta offrendo.
4 a Oscar Piastri. Sembrava essersi ritrovato proprio sulla pista dove gli si era spenta la luce. Sul più bello però è volato fuori dal podio con un errore dove forse c’è anche lo zampino McLaren.
4 a Lando Norris, stesso errore di Piastri. Ma prima di quello una gara incolore (come le qualifiche) e dopo la botta provocata da Colapinto che lo ha eliminato.
2 a Franco Colapinto. Norris ha detto che non può correre in F1. Esagerato. Ma Franco l’ha combinata grossa. in un colpo solo ha eliminato due Alpine e la McLaren del campione. Ha gettato via punti pesantissimi.
0 a Christian Horner. Se davvero fosse in trattativa con la Ferrari, non avrebbe mai detto quel che ha detto. Forse vuole fare solo pubblicità al suo libro. Leggi qui


